Chuck Yeager e il Rolex: il pilota che superò il muro del suono

Il 14 ottobre 1947 è il primo uomo a volare più veloce del suono. Due costole incrinate, un manico di scopa e un Rolex al polso: la storia di Chuck Yeager.

Marco Salvi · Minuti Preziosi, Napoli
26 ottobre 2026 · 3 min di lettura

In breve

Il 14 ottobre 1947 il pilota americano Chuck Yeager è il primo uomo a superare il muro del suono, a bordo del Bell X-1. Negli anni diventa uno dei volti delle pubblicità Rolex: al suo polso si vedono il Submariner e il GMT-Master, l’orologio dei piloti.

C’è un suono che, fino al 1947, nessun pilota aveva mai lasciato dietro di sé: il boom sonico. Molti pensavano che superare la velocità del suono fosse impossibile, o che l’aereo si sarebbe fatto a pezzi prima. A dimostrare il contrario fu un ragazzo di 24 anni della West Virginia, con due costole incrinate e un Rolex al polso.

Un pilota da caccia

Charles Elwood «Chuck» Yeager nasce nel 1923 a Myra, in West Virginia. Nella Seconda guerra mondiale pilota un caccia P-51 Mustang. Nel marzo del 1944 viene abbattuto sulla Francia: con l’aiuto della Resistenza francese attraversa a piedi i Pirenei, arriva in Spagna e torna in squadriglia. Nell’ottobre dello stesso anno, in un solo giorno, abbatte cinque aerei nemici.

14 ottobre 1947: Mach 1

Dopo la guerra Yeager diventa collaudatore. Sopra il deserto del Mojave, in California, pilota il Bell X-1, un aereo a razzo a forma di proiettile che viene sganciato in volo da un bombardiere B-29. Lo ha chiamato «Glamorous Glennis», come sua moglie.

Chuck Yeager davanti al Bell X-1 «Glamorous Glennis» nel 1947
Yeager davanti al Bell X-1 «Glamorous Glennis», 1947. Foto: Jack Ridley / U.S. Air Force, pubblico dominio

Due notti prima del volo, però, cade da cavallo e si incrina due costole. Non lo dice ai medici, per paura di essere sostituito. Il problema è che con il dolore non riesce a chiudere il portello dell’abitacolo: l’amico e collega Jack Ridley gli taglia un pezzo di manico di scopa da usare come leva. Il 14 ottobre 1947 l’X-1 supera la velocità del suono. Per la prima volta nella storia.

Chuck Yeager nell’abitacolo del Bell X-1 «Glamorous Glennis»
Yeager nell’abitacolo dell’X-1, con la sua dedica «Good luck!». Foto: Jack Ridley / U.S. Air Force, pubblico dominio

Il Rolex al polso

Yeager è legato a Rolex per tutta la vita. Negli anni ’60, da colonnello, nelle foto ufficiali al polso si riconosce un Rolex Submariner. Dagli anni ’80 diventa testimonial della casa: nelle pubblicità compare accanto al suo P-51 Mustang, con una frase che riassume il suo modo di volare.

«Se vuoi invecchiare da pilota, devi sapere quando spingere e quando mollare.»

Chuck Yeager, in una pubblicità Rolex

In un’altra pubblicità Rolex lo presenta così: per il primo uomo che ha superato il muro del suono, un Rolex è «equipaggiamento essenziale». E l’orologio scelto per lui è spesso il GMT-Master, nato nel 1954 proprio per i piloti: con la lancetta delle 24 ore e la lunetta girevole permette di leggere un secondo fuso orario.

50 anni dopo, di nuovo Mach 1

Il 14 ottobre 1997, esattamente cinquant’anni dopo, Yeager torna a superare il muro del suono, a bordo di un caccia F-15. Ha 74 anni. Rolex celebra l’anniversario con una pubblicità dedicata: al polso, un GMT-Master II con la lunetta rossa e blu, la famosa «Pepsi».

Chuck Yeager muore nel dicembre 2020, a 97 anni. Resta una delle figure più famose della storia dell’aviazione e uno dei testimonial più amati da chi colleziona orologi.

Lo stesso modello, in vetrina da noi

Il GMT-Master II «Pepsi» delle pubblicità di Yeager è oggi uno dei Rolex più ricercati. Nel nostro negozio al Vomero ne abbiamo uno, controllato nel nostro laboratorio: il Rolex GMT-Master II «Pepsi» ref. 16710, con la lunetta rossa e blu e il bracciale Oyster.

Rolex GMT-Master II Pepsi ref. 16710 in vetrina da Minuti Preziosi
Il Rolex GMT-Master II «Pepsi» ref. 16710 nel nostro negozio

Vuoi vederlo dal vivo? Passa in negozio in Via Solimena 109 o scrivici su WhatsApp.

Cerchi un orologio controllato in laboratorio?

Guarda gli orologi disponibili o scrivici: ti diciamo tutto quello che sappiamo di ogni pezzo, prima che tu debba chiederlo.

Marco Salvi

Titolare di Minuti Preziosi. Dal 2002 seleziona orologi di secondo polso dei grandi marchi e ne segue il controllo nel laboratorio del negozio, al Vomero.

← Tutti gli articoli del blog

Chiama WhatsApp